Quanto consuma la casa mentre sei al mare? Calcoli precisi con un prezzo reale (2026)
Parti per un mese al mare e lasci la casa vuota? Spesso si pensa che, senza nessuno in casa, i consumi elettrici si azzerino. In realtà, molti dispositivi restano accesi o in standby e continuano a pesare sulla bolletta anche mentre sei in vacanza.
In questo articolo abbiamo simulato l’assenza di un mese intero (30 giorni) e calcolato, dispositivo per dispositivo, quanto consumano e quanto ti costano modem, frigorifero, TV, deumidificatore, videosorveglianza e tutte quelle spine che restano attaccate “per abitudine”.
📌 Prezzo dell’energia reale: per rendere i calcoli più concreti, abbiamo usato il costo medio al kWh ricavato da una bolletta reale PosteEnergia (tariffa variabile) di aprile 2026: 91,47 € per 254 kWh, che corrisponde a circa 0,36 €/kWh (comprensivo di oneri, tasse e quota fissa). Questo è il prezzo che useremo in tutta la simulazione.
📋 I dispositivi che consumano anche quando non ci sei
Abbiamo preso in esame gli elettrodomestici e gli apparecchi elettronici più comuni che spesso restano alimentati durante le vacanze. Per ognuno abbiamo indicato la potenza assorbita (Watt), le ore di funzionamento giornaliero e il consumo mensile in kWh. Il costo è calcolato a 0,36 €/kWh, valore che puoi verificare tu stesso leggendo la tua bolletta della luce.
📡 Modem/router internet
Il modem resta acceso 24 ore su 24 per garantire la connessione, anche quando non c’è nessuno in casa. Un modello standard consuma circa 8 Watt.
Consumo mensile: 8 W × 24 h × 30 gg = 5,76 kWh → 2,07 €
📹 Sistema di videosorveglianza
Due telecamere IP da esterno (5 W ciascuna) più un NVR (Network Video Recorder) da 10 W fanno un totale di 20 Watt sempre attivi.
Consumo mensile: 20 W × 24 h × 30 gg = 14,40 kWh → 5,18 €
📺 TV e decoder in standby
Anche se spenti, molti televisori e decoder restano con il LED rosso acceso, pronti a riaccendersi rapidamente. Consideriamo una TV moderna (1,5 W) e un decoder (5 W) in standby.
Consumo mensile TV: 1,5 W × 24 h × 30 gg = 1,08 kWh → 0,39 €
Consumo mensile decoder: 5 W × 24 h × 30 gg = 3,60 kWh → 1,30 €
🔌 Caricabatterie lasciato nella presa
Un caricabatterie per telefono, anche senza dispositivo collegato, assorbe una minima potenza (circa 0,2 Watt). Sembra poco, ma moltiplicato per più caricabatterie e per giorni interi fa la sua parte.
Consumo mensile (un caricabatterie): 0,2 W × 24 h × 30 gg = 0,144 kWh → 0,05 €
💡 Faretti da giardino con sensore crepuscolare (senza pannello solare)
Se hai faretti da giardino con sensore crepuscolare collegati direttamente alla rete elettrica (nessun pannello solare), il sensore consuma circa 1 Watt in standby tutto il giorno. In più, due faretti LED da 10 W ciascuno si accendono per circa 8 ore ogni notte.
Consumo mensile: (1 W × 24 h + 20 W × 8 h) × 30 gg = (24 + 160) Wh/giorno × 30 = 5,52 kWh → 1,99 €
❄️ Frigorifero
Il frigorifero è l’elettrodomestico che incide di più. Anche vuoto, il termostato lo fa funzionare a cicli per mantenere la temperatura. Un modello efficiente (classe A) consuma circa 1 kWh al giorno.
Consumo mensile: 1 kWh × 30 gg = 30,00 kWh → 10,80 €
💧 Deumidificatore
Un deumidificatore da 300 W, in una casa vuota con poca produzione di umidità, lavora in media 6 ore al giorno per mantenere il livello impostato, poi la vaschetta si riempie e l’apparecchio si spegne. Nelle restanti 18 ore resta in standby assorbendo circa 5 W.
Consumo mensile: (300 W × 6 h) + (5 W × 18 h) = 1.800 + 90 = 1.890 Wh/giorno × 30 = 56,70 kWh → 20,41 €
Nota: se il deumidificatore ha lo scarico continuo e resta acceso 24h, il consumo sale a oltre 200 kWh/mese (circa 72 €).
⏲️ Microonde con orologio digitale
Anche se non lo usi, il display e la scheda elettronica assorbono circa 2 Watt di standby.
Consumo mensile: 2 W × 24 h × 30 gg = 1,44 kWh → 0,52 €
🖥️ Computer fisso e stampante in standby
Un PC desktop spento ma con alimentatore collegato (1,5 W) e una stampante inkjet in standby (3 W) sommano altri 4,5 Watt costanti.
Consumo mensile: 4,5 W × 24 h × 30 gg = 3,24 kWh → 1,17 €
🔔 Sistema di allarme
Una centrale antifurto con sensori e tastiera consuma mediamente 7 Watt in modalità inserita.
Consumo mensile: 7 W × 24 h × 30 gg = 5,04 kWh → 1,81 €
📊 Tabella riassuntiva dei consumi in vacanza
Ecco il quadro completo di quanto spenderesti lasciando tutto acceso per 30 giorni, con il costo reale di 0,36 €/kWh:
| Dispositivo | Potenza (W) | Ore/giorno | kWh/mese | Costo (€) |
|---|---|---|---|---|
| Modem/router | 8 | 24 | 5,76 | 2,07 |
| Videosorveglianza | 20 | 24 | 14,40 | 5,18 |
| TV standby | 1,5 | 24 | 1,08 | 0,39 |
| Decoder standby | 5 | 24 | 3,60 | 1,30 |
| Caricabatterie | 0,2 | 24 | 0,14 | 0,05 |
| Faretti giardino con sensore | 1 (sensore) + 20 (LED notte) | 24 / 8 | 5,52 | 1,99 |
| Frigorifero | ~42 (ciclico) | 24 | 30,00 | 10,80 |
| Deumidificatore | 300 (attivo) / 5 (standby) | 6 / 18 | 56,70 | 20,41 |
| Microonde (standby) | 2 | 24 | 1,44 | 0,52 |
| PC + stampante (standby) | 4,5 | 24 | 3,24 | 1,17 |
| Sistema allarme | 7 | 24 | 5,04 | 1,81 |
| TOTALE | 126,92 kWh | 45,69 € |
126,92 kWh consumati in un mese di vacanza
45,69 € che troverai in bolletta solo per questi dispositivi
📌 Nota: non abbiamo incluso condizionatori, boiler elettrici o pompe di calore, che se lasciati accesi farebbero lievitare il costo ben oltre i 100 €. La stima riguarda esclusivamente i piccoli apparecchi “dimenticati” e il deumidificatore, che da solo incide per quasi la metà della cifra.
💡 Come ridurre i consumi (e la bolletta) mentre sei via
La buona notizia è che bastano pochi gesti prima di chiudere la porta di casa per azzerare quasi completamente questi sprechi:
- 🔌 Stacca le spine di TV, decoder, microonde, PC, stampante e caricabatterie. Usa ciabatte con interruttore per spegnere più dispositivi con un solo clic.
- 📡 Spegni il modem se non hai necessità di videosorveglianza remota o domotica. In caso contrario, sappi che stai pagando circa 2,07 € al mese per tenerlo acceso.
- ❄️ Frigorifero: se è vuoto, puoi spegnerlo, pulirlo e lasciare lo sportello socchiuso. In alternativa, alza la temperatura a 4-5 °C e attiva la funzione “vacanza” se presente: ridurrai i consumi del 15-20%.
- 💧 Deumidificatore: è il dispositivo che incide di più. Prima di partire svuota la vaschetta e, se non è indispensabile, spegnilo del tutto. Se devi tenerlo acceso per umidità, verifica che abbia la funzione di arresto automatico a vaschetta piena e che non resti in standby inutilmente (stacca la spina dopo lo spegnimento).
- 💡 Faretti da giardino: se hai faretti con sensore crepuscolare collegati alla rete, stacca l’alimentazione o spegni l’interruttore dedicato. In questo modo azzeri completamente il consumo.
💰 Quanto puoi risparmiare?
Applicando tutti questi consigli, il consumo della casa vuota può scendere da oltre 126 kWh a meno di 10-15 kWh (solo allarme e frigo in modalità risparmio). Significa risparmiare circa 35 euro in un mese, che non è moltissimo in valore assoluto, ma se ripetuto ogni estate fa la differenza. Senza contare il beneficio ambientale.
🧮 Perché il mese al mare influisce sulla scelta della tariffa luce
Quando si parla di prezzo fisso o variabile o si confrontano le offerte, si tende a guardare solo il prezzo dell’energia (€/kWh). Ma ogni bolletta è composta da due parti: una quota fissa (canone mensile, costi di commercializzazione) che paghi indipendentemente da quanto consumi, e una quota variabile legata ai kWh effettivi. La bolletta PosteEnergia da cui abbiamo preso il prezzo di 0,36 €/kWh ne è un esempio perfetto: i 91,47 € per 254 kWh includono già tutto.
Se ogni anno trascorri un mese intero fuori casa, i tuoi consumi annuali calano sensibilmente. Tuttavia, la quota fissa mensile continua a essere fatturata anche in quel mese. Significa che, a parità di prezzo energia, un’offerta con un canone mensile basso (es. 5 €/mese) ti farà risparmiare di più rispetto a una con canone alto (es. 12 €/mese), perché il costo fisso incide proporzionalmente di più sui mesi di assenza. Ecco perché conoscere i propri consumi reali (inclusi i mesi vuoti) è fondamentale per scegliere la tariffa giusta.
Quando richiedi un audit energetico personalizzato a energiaegas.com, incrociamo proprio questi dati: i tuoi consumi reali, la struttura tariffaria e le tue abitudini (come il mese al mare) per consigliarti l’offerta su misura. Non tutte le tariffe sono uguali quando una volta all’anno la casa resta vuota per 30 giorni.
🎯 Conclusione: la casa vuota non è mai davvero “spenta”
Anche quando partiamo per le vacanze, la nostra abitazione continua a lavorare per noi – e a far girare il contatore. Conoscere i consumi nascosti ti permette di intervenire in modo intelligente, magari programmando qualche spegnimento prima di partire. E, cosa ancora più importante, ti fa capire che il tuo profilo di consumo annuale è unico e va considerato nella scelta della tariffa.
Se vuoi scoprire se stai pagando troppo per l’energia anche quando sei in casa, richiedi la nostra analisi bolletta gratuita. Un nostro consulente controllerà i tuoi consumi e ti aiuterà a trovare la tariffa più adatta, senza impegno.
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