La guerra in Iran ha fatto schizzare il prezzo del gas e delle bollette alle stelle. Ma mentre tu paghi conti sempre più salati, c’è chi sta incassando profitti miliardari. Banche d’affari, compagnie energetiche e fondi di investimento stanno giocando una partita che tu stai pagando. Scopri chi sono e come funziona il sistema.

1. La guerra in Iran e l’impennata dei prezzi

Il conflitto in Iran ha bloccato lo Stretto di Hormuz, un passaggio fondamentale per il trasporto mondiale di petrolio e gas. Le conseguenze sono state immediate e devastanti per i consumatori:

  • Petrolio Brent: tornato sopra i 100 dollari al barile, con un picco di 118,35 dollari.
  • Gas in Europa: schizzato a 78 euro al megawattora, un livello che non si vedeva dall’inizio del conflitto in Ucraina.
  • PUN (Prezzo Unico Nazionale): ha superato i 200 €/MWh nella prima settimana di settembre 2026.
«La guerra in Iran è un’operazione che sta generando profitti record per le banche d’affari e le compagnie energetiche. I consumatori pagano il conto.»

Ma la domanda che tutti si pongono è: chi ci sta guadagnando da questa guerra? (Fonte: GME / ANSA)

2. I grandi vincitori della guerra

JP Morgan

11,6 miliardi $
Ricavi record dalla divisione trading nel primo trimestre 2026. Profitto trimestrale tra i più alti della storia della banca.
Fonte: BBC / Financial Times

6 maggiori banche USA

47,7 miliardi $
Profitti totali delle sei maggiori banche americane nel primo trimestre 2026, trainati dalla volatilità dei mercati energetici.
Fonte: BBC / Financial Times

BP

3,2 miliardi $
Profitti più che raddoppiati nel primo trimestre 2026 rispetto all’anno precedente.
Fonte: BBC

Shell

6,92 miliardi $
Aumento dei profitti trainato dall’impennata dei prezzi del gas e del petrolio.
Fonte: BBC

TotalEnergies

5,4 miliardi $
Balzo dei profitti di quasi un terzo grazie alla guerra in Iran.
Fonte: BBC

Blackstone

~464 milioni €
Extraprofitti annuali stimati in Europa attraverso Eurowind Energy (1,6 GW di rinnovabili).
Stima basata su dati pubblici

Per approfondire: Come funziona il mercato elettrico italiano e perché paghiamo bollette tra le più care d’Europa.

3. Il ruolo di Trump: strategia o speculazione?

Diversi analisti vedono nelle mosse di Trump una chiara strategia energetica per ridisegnare gli equilibri globali a favore degli Stati Uniti. L’obiettivo dichiarato è interrompere il legame energetico tra Iran e Cina, che attualmente riceve tra l’80 e il 90% delle esportazioni di petrolio iraniane.

È stato inoltre riportato che Trump ha considerato l’ipotesi di prendere il controllo del settore petrolifero iraniano. Sebbene sia una possibilità estrema, mostra come il pensiero della sua amministrazione sia fortemente influenzato dalla variabile energetica.

Leggi anche: Crisi Iran: il nucleare è ancora sicuro? Alternative green per l’Italia.

4. Il sistema del prezzo marginale: perché paghi il gas anche quando usi il sole

Il meccanismo che rende tutto questo possibile è il “prezzo marginale”. Il prezzo dell’energia all’ingrosso in Italia è determinato dall’ultima offerta accettata per soddisfare la domanda. Nella stragrande maggioranza dei casi, quella offerta proviene da una centrale a gas.

Tradotto: se il gas costa 200 €/MWh, tutti i produttori (anche quelli che producono a costo quasi zero, come il sole o il vento) vengono pagati 200 €/MWh. Questo meccanismo genera extraprofitti enormi per chi produce da rinnovabili.

«Più installiamo rinnovabili, più il prezzo medio di produzione si abbassa. Ma finché una centrale a gas deve restare accesa, è quella a fissare il prezzo per tutti.»

Approfondisci: Prezzo energia reale vs commerciale: analisi componenti bolletta e mercato 2026.

⚡ Risparmio immediato

Vuoi smettere di pagare il prezzo della guerra in bolletta?

Mentre il mondo gioca alla guerra, tu puoi già oggi trovare la tariffa più bassa del mercato. Ti aiutiamo noi a confrontare le offerte e a risparmiare subito.

5. Le aziende americane che producono energia in Europa (e ci guadagnano)

Non solo banche. Diverse aziende americane stanno costruendo e gestendo impianti di energia pulita in Europa, beneficiando del sistema del prezzo marginale. Ecco le principali:

AziendaRuolo in EuropaEsempi di azioniExtraprofitti stimati
Enfinity GlobalSviluppatore/Operatore (IPP)Gestisce 400 MW in Europa; opera in Italia con progetti solari e BESS~155 milioni €
BlackstoneInvestitoreHa investito 2 mld € in Eurowind Energy e 250 mln € in Sunotec~464 milioni €
KKRInvestitoreHa acquisito il 50% di un portafoglio di asset eolici e solari da 1,2 GW in Europa~348 milioni €
CubicoInvestitore/OperatorePossiede e gestisce oltre 250 MW in Italia; pipeline di 1,5 GW~72,5 milioni €
Stime basate su dati pubblici (capacità installata, PUN medio 2026, costo produzione rinnovabili)

Per approfondire: Enel vs Eni Plenitude nel 2026: la differenza in bolletta.

6. Il Capacity Market: l’altro costo che paghi in bolletta

Oltre al prezzo marginale, c’è un secondo costo che grava sulle bollette: il Capacity Market (o Mercato della Capacità). Si tratta di un corrispettivo che paghiamo per garantire la disponibilità di potenza in grado di entrare in funzione quando serve.

Costo totale Capacity Market

1,81 miliardi €
Asta per l’anno di consegna 2026 (tenuta a dicembre 2024). Aggiudicati 42,8 GW di capacità.
Fonte: Terna / Quotidiano Energia

Premio per capacità esistente

45.000 €/MW/anno
Cap massimo 46.000 €/MW/anno. A2A si è aggiudicata 5 GW, Iren 2.047 GW.
Fonte: Terna / Quotidiano Energia

Tradotto: paghiamo due volte. Una volta per l’energia che consumiamo (al prezzo fissato dal gas). Un’altra volta per la disponibilità della capacità a produrla. Un doppio costo che finisce direttamente in bolletta.

Scopri come ridurre la bolletta della luce nonostante questi meccanismi.

7. Il cambiamento è già iniziato (ma non è ancora in bolletta)

Il sistema sta cambiando, anche se i consumatori non lo vedono ancora. Tre livelli di intervento:

🌍 Livello europeo

Regolamento (UE) 2024/1747
Riforma del mercato elettrico: rimozione ostacoli ai PPA e disaccoppiamento del prezzo dell’elettricità da quello del gas per le nuove rinnovabili.
Fonte: Commissione Europea

🇮🇹 Livello italiano

Decreto Bollette (D.L. 21/2026)
Sterilizzazione ETS per le centrali a gas (rimborso circa 30 €/MWh), incentivi ai PPA per PMI, riduzione ASOS, sblocco connessioni di rete.
Fonte: Governo Italiano / ARERA

📉 Mercato forward

-10/15 €/MWh
Calo dei forward italiani 2027-2028 alla sola circolazione della bozza del decreto. Edison stima prezzi sotto 80 €/MWh al 2028.
Fonte: Edison / Aurora Energy Research

Perché intanto la bolletta continua a salire? Perché nessuna di queste misure tocca il presente: la sterilizzazione ETS vale dal 2027, i PPA spingono gli investimenti con orizzonte pluriennale, e i prezzi di oggi dipendono dal prezzo reale del gas.

Approfondisci: Prezzo fisso o variabile nel 2026: cosa conviene oggi.

8. Conclusione: il gioco della guerra lo paghi tu

La guerra in Iran non è solo un conflitto militare. È anche un gioco economico che sta generando profitti miliardari per banche d’affari, compagnie energetiche e fondi di investimento. E il conto lo stai pagando tu, in bolletta.

Paghiamo l’energia come se fosse tutta prodotta a gas, anche quando il sole splende e il vento soffia. Paghiamo la disponibilità delle centrali anche quando non producono. E i grandi produttori-integrati incassano due volte.

«La domanda finale non è più “perché non lo si cambia?”. È: chi paga il conto del passaggio?»
💰 Risparmio garantito

Non aspettare la fine della guerra: risparmia subito sulla bolletta

Mentre il mondo gioca alla guerra, tu puoi già oggi trovare la tariffa più bassa del mercato. Compiliamo noi i moduli, gestiamo tutto noi. Zero costi, solo risparmio.

📌 Riepilogo in pillole

MeccanismoCosa paghiChi guadagnaStato del gioco
Prezzo marginaleL’energia al prezzo fissato dal gasProduttori inframarginali (rinnovabili incluse)Riforma UE 2024 + sterilizzazione ETS dal 2027
Capacity MarketLa disponibilità della capacitàTermoelettrico, batterie, idro, interconnessioniAsta 2026 già aggiudicata: 1,81 mld €
Guerra in IranIl costo del gas gonfiato dal conflittoBanche d’affari (JP Morgan), compagnie petrolifere (BP, Shell, Total)Profitti record nel 2026
Integrazione verticaleDoppio guadagno: produzione + venditaEni/Plenitude, Enel, A2A, Iren, Edison, ERG, SorgeniaI PPA del Decreto Bollette potrebbero spezzare il doppio gioco

📊 Confronto prezzi PUN (€/MWh)

Settembre 2026 (picco guerra)
202,89 €
Q1 2025
137,90 €
Media 2025
115,90 €
Previsione 2028 (Edison)
~80 €
Settembre 2026 (guerra) Q1 2025 Media 2025 Previsione 2028