1. Il meccanismo del “prezzo marginale”: il cuore del problema
Il prezzo dell’energia all’ingrosso in Italia è determinato da un sistema chiamato “prezzo marginale” (o System Marginal Price). Il Gestore dei Mercati Energetici (GME) raccoglie ogni giorno le offerte dei produttori e le ordina dalla più economica alla più cara. L’ultima offerta accettata per soddisfare la domanda — quella cioè necessaria a coprire l’ultimo kWh richiesto — fissa il prezzo per tutta l’energia scambiata in quel momento.
Tradotto: se per coprire la domanda serve accendere una centrale a gas che produce a 200 €/MWh, tutti i produttori (anche quelli che producono a costo quasi zero, come il sole o il vento) che vendono sul mercato spot vengono pagati 200 €/MWh.
Dal 2022 è in vigore il meccanismo di recupero degli extraprofitti sulle rinnovabili (D.L. 4/2022), una ritenuta sugli extraricavi che superano una soglia fissata per legge. Parte della “rendita inframarginale” torna quindi allo Stato — ma non tutta, e non sempre. Nel 2024, il gas è stato la tecnologia “marginale” (quella che fissa il prezzo) per gran parte del tempo. (Fonte: GME / Prezzo energia reale vs commerciale)
2. Settembre 2026: il PUN vola oltre i 200 €/MWh
PUN medio (1-6 set 2026)
PUN medio 2025
PUN medio Q1 2025
Le cause sono note: il rialzo del prezzo del gas a seguito della crisi in Iran e i consumi record per l’uso massiccio dei condizionatori. Ma il punto è un altro: il prezzo del gas determina il prezzo di tutta l’energia, anche di quella che non c’entra nulla con il gas.
Per approfondire: PUN vs Prezzo Zonale: differenze e risparmio per zona.
3. Il Capacity Market: pagare le centrali anche quando non producono
Se il meccanismo del prezzo marginale non bastasse, c’è un secondo costo che grava sulle bollette: il Capacity Market (o Mercato della Capacità). Si tratta di un corrispettivo che paghiamo per garantire la disponibilità di potenza in grado di entrare in funzione quando serve, anche quando non sta producendo. È un “canone” per la sicurezza della rete.
Costo totale Capacity Market
Premio per capacità esistente
Una precisazione necessaria: il Capacity Market non paga solo centrali a gas. Beneficiano anche idroelettrico pompaggio, batterie, demand response e l’interconnessione estera. Ma la stragrande maggioranza del costo va alle centrali termoelettriche esistenti. (Fonte: Terna / Quotidiano Energia)
Tradotto: paghiamo due volte. Una volta per l’energia che consumiamo (al prezzo fissato dal gas). Un’altra volta per la disponibilità della capacità a produrla. Un doppio costo che finisce direttamente in bolletta.
Scopri come ridurre la bolletta della luce nonostante questi meccanismi.
Vuoi iniziare a risparmiare davvero? Contattaci adesso! Non aspettare!
Scopri la tariffa più bassa del momento e inizia a risparmiare subito. Ti aiutiamo noi a confrontare le offerte e trovare quella giusta per te.
4. I 10 maggiori produttori di energia rinnovabile in Italia
La classifica che segue è stata elaborata da Elemens, società di consulenza specializzata in energia, e pubblicata dal Corriere della Sera nel luglio 2026. Queste aziende sono i grandi beneficiari del meccanismo del prezzo marginale, perché — salvo chi vende tramite contratti di lungo termine (PPA) o incentivi — ricevono il prezzo del gas per la loro energia a costo quasi zero. (Fonte: Corriere della Sera, 13 luglio 2026 / Elemens)
| Posizione | Azienda | Dati di rilievo |
|---|---|---|
| 1 | ERG | Leader nell’eolico. Nel 2025 ha prodotto 2.744 GWh in Italia |
| 2 | Edison | Nel 2025 ha prodotto 4,4 TWh di energia rinnovabile |
| 3 | Enel | Capacità rinnovabile installata di circa 68 GW a livello globale |
| 4 | Sorgenia | 1,26 GW totali. Dopo integrazione con EF Solare (dicembre 2025), primo operatore italiano nel fotovoltaico |
| 5 | Sonnedix | Primo produttore solare indipendente (IPP) in Italia. Contratti per 805 MW |
| 6 | Falck Renewables (Renantis) | Tra i principali operatori nel settore eolico |
| 7 | EF Solare Italia | Integrata in Sorgenia a fine 2025 |
| 8 | A2A | Nel 2025 ha prodotto 342 GWh di energia rinnovabile in Puglia |
| 9 | Iren | Potenza rinnovabile installata di 851 MW |
| 10 | Plenitude (Eni) | Capacità rinnovabile installata 4,8 GW (+40% vs 2024) |
Per approfondire: Rendimento fotovoltaico: perché la tua bolletta non si azzera mai.
5. Chi detiene le centrali a gas e contribuisce a mantenere alti i prezzi?
Sono le aziende che possiedono e gestiscono le centrali termoelettriche, principalmente a gas. Sono loro che, quando vengono chiamate a produrre per coprire la domanda residua, fissano il prezzo marginale per tutti. I principali gruppi in questo settore sono:
Eni (Enipower)
Edison
Enel
A2A
Iren
Sorgenia
Leggi anche: Enel vs Eni Plenitude nel 2026: la differenza in bolletta.
6. I grandi gruppi integrati: il doppio guadagno
Alcuni grandi operatori del settore energetico sono verticalmente integrati: producono energia (attraverso centrali a gas e rinnovabili) e contemporaneamente la vendono ai clienti finali.
Questi colossi — Eni (con Plenitude), Enel, A2A, Iren, Edison e altri — guadagnano due volte:
- Come produttori: incassano il prezzo marginale (fissato dal gas) per l’energia che vendono sul mercato, anche quella da rinnovabili a costo quasi zero.
- Come fornitori: offrono ai clienti tariffe apparentemente basse, attirando nuovi contratti. Ma quei clienti, una volta acquisiti, pagano bollette determinate dal PUN e dal Capacity Market.
Prima di cambiare fornitore, scopri se conviene davvero cambiare fornitore energia.
7. Il cambiamento è già iniziato (ma non è ancora in bolletta)
Il sistema sta cambiando, anche se i consumatori non lo vedono ancora. Tre livelli di intervento:
🌍 Livello europeo
🇮🇹 Livello italiano
📉 Mercato forward
Perché intanto la bolletta continua a salire? Perché nessuna di queste misure tocca il presente: la sterilizzazione ETS vale dal 2027, i PPA spingono gli investimenti con orizzonte pluriennale, e i prezzi di oggi dipendono dal prezzo reale del gas. Il meccanismo del prezzo marginale cambia solo quando la domanda residua a gas si riduce: servono più rinnovabili, accumulo, reti, interconnessioni. Insomma: anni, non mesi.
Approfondisci: Prezzo fisso o variabile nel 2026: cosa conviene oggi.
8. Conclusione: un sistema che si sta cambiando, ma che intanto continua a premiare chi produce
Il mercato elettrico italiano non è un mercato libero. È un mercato distorto da un meccanismo di formazione del prezzo che premia i produttori più costosi e penalizza i consumatori.
Paghiamo l’energia come se fosse tutta prodotta a gas, anche quando il sole splende e il vento soffia. Paghiamo la disponibilità delle centrali anche quando non producono. E i grandi produttori-integrati incassano due volte: una come produttori, l’altra come fornitori.
Non aspettare la riforma: risparmia subito sulla bolletta
Mentre il sistema si riforma, tu puoi già oggi trovare la tariffa più bassa del mercato. Compiliamo noi i moduli, gestiamo tutto noi. Zero costi, solo risparmio.
📌 Riepilogo in pillole
| Meccanismo | Cosa paghi | Chi guadagna | Stato del gioco |
|---|---|---|---|
| Prezzo marginale | L’energia al prezzo fissato dal gas | Produttori inframarginali (rinnovabili incluse) | Riforma UE 2024 + sterilizzazione ETS dal 2027 |
| Capacity Market | La disponibilità della capacità | Termoelettrico, batterie, idro, interconnessioni | Asta 2026 già aggiudicata: 1,81 mld € |
| Integrazione verticale | Doppio guadagno: produzione + vendita | Eni/Plenitude, Enel, A2A, Iren, Edison, ERG, Sorgenia | I PPA del Decreto Bollette potrebbero spezzare il doppio gioco |
📊 Confronto prezzi PUN (€/MWh)
📚 Fonti e riferimenti
- GME – Gestore dei Mercati Energetici – dati PUN e mercato elettrico
- ARERA – Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente – oneri e valori di riferimento
- Terna – Dati sul Capacity Market e aste di capacità
- Elemens / Corriere della Sera – Classifica produttori rinnovabili Italia (13 luglio 2026)
- Milena Gabanelli / Corriere della Sera – Inchiesta “Caro-bollette, quello che i governi non ci dicono” (12 marzo 2025)
- Edison – Dati produzione e bilanci 2025
- Eni / Enipower – Dati produzione termoelettrica 2025
- Iren – Bilancio di sostenibilità e dati produzione 2025
- A2A – Dati produzione termoelettrica Chivasso 2025
- Aurora Energy Research – Stime su impatto sterilizzazione ETS
- Quotidiano Energia – Dettaglio aste Capacity Market 2026

